

Kurata Sana, una giovane attrice di 11 anni (sesta elementare) tenta di contrastare un gruppo di bulli capitanati da Akito Hayama che rende impossibile lo svolgimento delle lezioni. Alla fine riesce a ricattare il ragazzo, ma scopre che è diventato un bullo a causa del fatto che il padre e la sorella lo accusano di aver "ucciso" la madre che è morta partorendolo e lo trattano con freddezza. Alla fine Sana riesce a far riconciliare Akito con la sorella e il padre. I due affrontano insieme diverse situazioni dolorose e si innamorano, anche se Sana non se ne rende conto subito; anzi, se ne accorge proprio quando Akito le confessa di frequentare la sua migliore amica, Fuka Matsui. Sana, a quel punto, sembra cedere alla corte di un suo amico attore, Naozumi Kamura da sempre innamorato di lei. Naozumi si dichiara apertamente a Sana durante le riprese del film "La villa dell'acqua". Tuttavia Sana lo respinge perché non riesce a dimenticare Akito. Il ritorno sarà molto teso, e intriso di rivelazioni, finché i due non avranno il coraggio di dichiarare i loro sentimenti, incoraggiati dagli stessi Fuka e Naozumi, che nel frattempo si sono fatti da parte.
Le cose sembrano essersi risolte, ma Akito è costretto ad andare a Los Angeles per curarsi il braccio dopo essere stato pugnalato da un compagno di classe. Questo distacco causa a Sana la "malattia della bambola" che le impedisce di sorridere. In questo periodo la ragazza sembra aver dimenticato Akito e si riavvicina a Naozumi, che però, con uno sforzo doloroso, respinge la ragazza, ricordandole i bei momenti passati con Akito. Durante una "fuga d'amore" le lacrime di Akito la guariranno, Akito andrà a comunque a Los Angeles ed il loro rapporto subisce un ulteriore raffreddamento ma, quando si riincontreranno dopo 2 anni, il tempo non sembrerà essere passato.

Il manga è davvero bello, e anche se all’inizio i protagonisti sono semplici bambini, tratta di argomenti forse troppo duri, l’Autrice gioca molto sul fatto di far affrontare problemi ben più grandi a semplici ragazzi.
Anche se il titolo può ingannare (Kodomo no Omocha = il giocattolo per i bambini ), il manga tratta poco e nulla di quello che possono fare sei semplici bambini, anzi…
Miho Obana tratta abilmente la trama e ci si annoia affatto, tra umorismo e commozione.
Il rapporto tra Sana e Akito è un dolce sottile filo ma solido che nulla lo spezza, che ti trattiene il fiato, i due non sanno gestire affatto i loro sentimenti, e questo li porterà a difficili situazioni.
Nulla da dire al tratto del disegno, completamente originale marchiato dalla Mangaka. Uno stile forse unico…

Il manga è composto da dieci volumi più uno special , che tratta completamente della trama del film,con il nome “La villa dell’Acqua” che Sana và a girare sulle montagne. Ne parleranno molto anche durante il manga originale.



Edited by KinAky - 12/11/2008, 17:16